PERU’. Mamacha Carmen: sfilata.

19 gruppi di balarines sfileranno e danzeranno in onore della Virgen del Carmen per tre giorni, senza sosta. A precedere il corteo, il Karquyuq. E’ lui che, per grazia ricevuta o richiesta, finanzia la compagnia per un anno. Come un impresario teatrale, ingaggia i musicisti, acquista i costumi, e paga la messa. Ma il giorno della sfilata a lui spetta l’onore di portare in processione, la ‘Demanda’, l’immagine della Mamacha.
Misti Qanchi. Danza di ringraziamento alla Pachamama. Veniva ballata alla fine dei lavori nei campi per ringraziare la Madre Terra e per propiziarsi un buon raccolto.
Contradanza. La parodia di alcune danze eseguite dall’elite spagnola in epoca coloniale.
Quapaq Negro. La danza ricorda degli i schiavi neri, portati nella regione di Paucartambo dalla costa e dalla Bolivia, per lavorare nelle miniere d’oro e d’argento.
Chunchachas. I fondatori sostengono che questo gruppo ha avuto origine nella valle di Q’osñipata nel momento in cui gli indigeni sono arrivati a Paucartambo per venerare la Vergine
Qoyaca. Ballo di origini contadine danzato da donne single in onore alla Pachamama. Ahimè Paucartambo non ha donne single indipendenti economicamente da permettersi un abito così costoso, per questo motivo i componenti sono originari di Cusco, e questo genera non pochi malumori.
Auqa Cileno. I personaggi di questa danza rappresentano i soldati cileni che hanno invaso il territorio peruviano durante la Guerra del Pacifico del 1879.
Chucchu. Gialli in viso perché rappresentano i lavoratori trasferitisi nella giungla, per l’estrazione della gomma, dove contrassero la malaria.
Qhopaq Colla. Rappresenta il mercante dell’altopiano della regione Collasuyo , regione che si estendeva fino alla Bolivia e che, durante il dominio spagnolo, si recava a Cusco per scambiare i suoi prodotti per lo più provenienti da Potosi (oggi in Bolivia).
Waca Waca. Parodia della corrida praticata dagli spagnoli.
Saqra. Rappresentano i demoni, sono caratterizzati da enormi maschere con riferimenti animali; grandi parrucche leonine, rigorosamente bionde,  da cui emergono due grandi corna di cervo; indossano un preziosissimo abito variopinto con tutti i colori dell’arcobaleno, e portano in mano un bastone uncinato che li aiuterà a catturare le anime per condurle in inferno.
Dansaq. E’ l’antropomorfizzazione del montone la cui caratteristica principale è la carica erotica e sensuale. Definito conquistatore di mogli e consolatore di vedove.
Il Maqt’a rappresenta il contadino, il campesino. E’ la figura più anarchica della festa, è scurrile, sboccato e si ubriaca, ma a lui è affidato l’ordine pubblico che fa rispettare a suon di frustaWaca Waca. Parodia della corrida praticata dagli spagnoli.

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https://corradaonorifico.com/2019/09/13/mamacha-carmen-de-paucartambo/

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