Museo Luzzati a Porta Siberia

Nella mia visita a Genova ho fatto una felice scoperta. E’ una struttura espositiva che Renzo Piano, c’è sempre lui quando si parla di opere d’arte a Genova, ha ridisegnato per ospitare il museo  Luzzati che si trova a Porta Siberia, nel porto antico della città.

La struttura, luogo d’incontro pensato non solo per gli adulti ma anche per i ragazzi, non è solo uno spazio espositivo ma anche didattico. Qui si tengono infatti laboratori per scuole, incontri e workshop.

Qui si propongono rassegne dedicate ai grandi illustratori contemporanei come la Pimpa di Altan, Lupo Alberto di Silver, Giulio il Coniglio di Nicoletta Costa, e il colorato zoo di Mordillo. Emanuele Luzzati, scenografo, costumista e illustratore, ha disegnato circa 500 scenografie per il teatro, fra prosa, lirica e danza. Nella sua lunga carriera ha voluto sperimentare ogni campo artistico, non si è fermato alla collaborazione con il Teatro della Tosse, da cui derivano la maggior parte delle sue opere, ma ha voluto cimentarsi nella scultura e nella scrittura, fino a raggiungere il cinema che gli ha fatto conquistare due nomination agli oscar per due suoi film d’animazione: La gazza ladra, e Pulcinella.

Qui si può tentare di scoprire o capire il lavoro dell’artista attraverso mostre temporanee a lui dedicate. Quella che io sto visitando è una mostra di bozzetti, fotografie, costumi e scenografie realizzati per il programma televisivo Nel mondo di Alice del 1973, realizzato da una Rai non ancora troppo commerciale. In questa esposizione alle solari, brillanti e luminose tavole di Luzzati si contrappongono quelle più visionarie di un altro illustratore, Stefano Bessoni. Ho provato a rubare qualche scatto per voi.

Ho voluto parlare di questo museo non solo perché Emanuele Luzzati è stato un grande artista ma anche perché questa struttura ha lanciato un grande allarme per sensibilizzare artisti e non, nel tentativo di recuperare soldi per non farla chiudere.

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