Negli ultimi anni la Cina sta vivendo uno dei periodi più produttivi di sempre, la gente ha scoperto il piacere di vivere una vita spensierata e il governo li ha messi in condizioni di farlo. Visitare la Cina nei mesi estivi, quando la maggior parte della gente è in vacanza, è diventato quasi impossibile: le località turistiche sono prese d’assalto e si assiste ad un turismo festante. Ma c’è un altro aspetto che salta agli occhi, è la condizione della donna… sembra in atto una nuova rivoluzione culturale tutta al femminile.
C’è una pratica, molto diffusa anche in altri paesi asiatici come in Giappone e la Corea del Sud, che è quella del travestimento: le ragazze noleggiano abiti tradizionali di epoche passate e poi vanno in giro per inondare di selfie i loro smartphone. Ebbene, questa pratica qui ha un sapore diverso che in altri paesi, complice il lungo tempo passato al trucco, qui è un vero e proprio rituale, ma un rituale di donna: la parte fotografica è solo l’ultimo momento di un percorso tutto personale, femminile, da condividere con altre donne, un mondo privato in cui riscoprire, o meglio recuperare e autogestire la propria femminilità.

